Categoria: Mondi nuovi

Esperienze di autorganizzazione dal mondo

Oltre l’estrattivismo. L’Ecuador fra elezioni e “levantamiento popular”

Oggi con sfumature diverse tutti si ricompattano a difesa di un risultato elettorale senza precedenti, che finalmente segna un rafforzamento delle alleanze tra indigeni, movimenti contadini, dei lavoratori, ambientalisti e femministi del “campo” e delle aree urbane. Questi sviluppi aggiungono indubbiamente energia alla vivacità ed alla capacità di resistenza e mobilitazione delle comunità indigene e delle “mujeres indigenas” dell’Amazzonia in prima fila, dei movimenti, e della società civile ecuadoriana, capaci di esercitare un forte contro-potere in autonomia e all’esterno delle istituzioni rappresentative, e rappresenteranno una combinazione inedita nella storia del paese.

“I curdi non vogliono più uno Stato-nazione”.

Quello a cui aspirano dal 2011, sotto proposta del leader Abdullah Öcalan, oggi unico prigioniero dell’isola carcere di İmralı, nel Bosforo, è il confederalismo democratico. Una proposta politica, fatta al Pkk e a tutti i curdi, che non intende toccare i confini esistenti. Una proposta democratica, messa già in pratica in una situazione di conflitto e che non ha eguali nel Medio Oriente.